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VOLUME 61, N°4 OTTOBRE-DICEMBRE
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2017
Integrazione della vigilanza e della promozione della salute, della sicurezza e dell’ergonomia nei luoghi di lavoro nell'esperienza senese La Buona Pratica di Casole d'Elsa e il POLO per la Promozione della Salute, della Sicurezza e dell'Ergonomia nelle Micro, Piccole e Medie Imprese della Provincia di Siena Integration of the Vigilance and the Promotion of Health, Safety and  Ergonomics in the Workplaces in Siena The Casole d’Elsa. Good Practice and the POLO for the Promotion of Health, Safety and Ergonomics in the Micro, Small and Medium sized Enterprises of the Siena Province Corrado Barone*, Massimo Bartalini*, Alessandro Fattorini*, Fabio Strambi*, Giuseppe Michele Masanotti** * U.F. PISLL Azienda USL Sud Est- Toscana, POLO per la Promozione della Salute, della Sicurezza e dell'Ergonomia nelle Micro, Piccole e Medie Imprese della Provincia di Siena ** Università di Perugia, ENWHP (European Network for Workplace Health Promotion) Parole chiave:  promozione della salute nei luoghi di lavoro, buone prassi, ergonomia, vigilanza nei luoghi di lavoro, sicurezza cantieri edili RIASSUNTO Obiettivi: dimostrare, attraverso l’esperienza condotta in provincia di Siena, che l’integrazione fra interventi di repressione, vigilanza e controllo sul rispetto delle leggi in materia di prevenzione nei luoghi di lavoro, e attività di assistenza alle imprese, datori di lavoro e lavoratori, per la promozione della sicurezza, della salute e dell’ergonomia è possibile ed efficace. Metodi: il coordinamento delle azioni di vigilanza sul rispetto delle leggi di prevenzione nei luoghi di lavoro è stato garantito, come previsto dalla normativa vigente, dalla Sezione Permanente (organismo provinciale istituito dalla regione Toscana in conformità dall'art. 2, comma 3, del DPCM 21.12.2007) che ha anche collaborato alle attività di assistenza, formazione e informazione alle imprese avendo come interlocutore il POLO per la Promozione della Salute, Sicurezza ed Ergonomia nelle Micro Piccole e Medie Imprese, PMMI, della Provincia di Siena. Nel POLO, costituito nel 2006 su finanziamento della regione Toscana, sono rappresentate, in un Comitato di Indirizzo e Verifica, le amministrazioni locali, l’Azienda USL, la Scuola Edile di Siena, la Regione Toscana, il Network Europeo per la promozione della salute nei luoghi di lavoro e gli attori sociali, organizzazioni sindacali dei lavoratori e associazioni dei datori di lavoro. Risultati: in oltre 10 anni la presenza del POLO ha promosso e facilitato la realizzazione di numerose iniziative a sostegno della promozione della salute nei luoghi di lavoro come ad esempio: applicazione del “Metodo Feedback” ad alcune delle macchine più pericolose utilizzate nell’industria, in edilizia e in agricoltura (seghe circolari e fresatrici per la lavorazione del legno, carrelli elevatori a forche, telehandler, smerigliatrici angolari, mietitrebbiatrici, trattori agricoli e, ultimamente, vendemmiatrici); iniziative di informazione e formazione, soprattutto per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, sui principali aspetti di prevenzione, promozione della salute, sicurezza ed ergonomia; attività per la Promozione della Salute nei luoghi di lavoro, in collaborazione con ENWHP (http://www.move-europe.it), i cui delegati tra l'altro sono stati ospitati a Siena nel 2015, e che ha portato anche alla recente adesione di due grandi aziende senesi al progetto regionale WHP (http://www.regione.toscana.it/lavoraresicuri/whp) con sviluppo dei temi relativi al contrasto al fumo e alla corretta alimentazione (http://www.pranzosanofuoricasa.it/it/news/20-evento-alla-mensa-trigano-spa); applicazione della Buona Prassi “La Buona Pratica di Casole d'Elsa” in 32 cantieri edili, la cui efficacia è stata dimostrata con un monitoraggio costante e puntuale nel corso di oltre 16 anni. Conclusioni: l'esperienza del POLO ha permesso di realizzare un modello organizzativo e d’intervento partecipativo per il miglioramento delle condizioni dei luoghi di lavoro, costituendo tra l'altro un collegamento tra la realtà senese e altre realtà regionali, italiane ed europee. Ciò è stato possibile solo con l'integrazione degli interventi di vigilanza, condotti attraverso la Sezione Permanente, con le iniziative diassistenza e promozione della salute della sicurezza e dell’ergonomia nei luoghi di lavoro. La costituzione del POLO può essere considerata un esempio per la prevenzione dei rischi lavorativi e per la promozione del benessere delle lavoratrici e dei lavoratori in un contesto di sviluppo produttivo di qualità.   Keywords: Health promotion in workplaces, good practice, ergonomics, vigilance at workplaces, construction site safety SUMMARY Objectives: to demonstrate, through the experience in the province of Siena, that the integration of vigilance and control with prevention/promotion of health, safety ad ergonomics in the workplace is possible and effective. Methods: coordination of vigilance and control with the activities of assistance, training and information to the companies were guaranteed by the Sezione Permanente and the POLO for the Promotion of Health, Safety and Ergonomics in the PMIs of the Province of Siena. The POLO, was established in 2006 and financed by the Tuscany region. In this committee are present: the Local Government, the Local health Agency, the Siena Regional School for construction, the Tuscany Region, the European Network for the Promotion of Health and all social stakeholders: local trade unions, employers' associations. Results: over 10 years, POLO has facilitated the implementation of numerous initiatives in support of health promotion in workplaces such as: application of the "Feedback Method" to machines used in industry, construction and in agriculture (woodworking machines, forklifts, telehandlers, combine harvester, etc.); Information and training initiatives, especially for workers' representatives for security, on the main aspects of prevention, promotion of health, safety and ergonomics; Activities in the field of health promotion in the workplace, in collaboration with ENWHP, whose delegates were hosted in Siena in 2015, which led also to the adhesion at the WHP regional project (http://www.regione.toscana.it/lavoraresicuri/whp) of two major enterprises. With the development of projects related to smoking and nutrition (http://www.pranzosanofuoricasa.it/it/news/20-evento-alla-mensa-trigano- spa); application in 32 building sites of the Good Practice "Good Practice of Casole d'Elsa", whose effectiveness has been demonstrated with constant monitoring over 16 years. Conclusions: the POLO experience made it possible to create an effective organizational model based on the participation of all stakeholders to improve the health and safety in the workplaces and gave the possibility to link Siena with other regional, Italian and European realities. This experience can be considered as an example for the prevention of occupational hazards, the promotion of well-being of workers in a context of quality production. Autore per corrispondenza: fabiostrambi@gmail.com