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VOLUME 62, N°1 GENNAIO-FEBBRAIO
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Sistema Salute La Rivista Italiana di Educazione Sanitaria e  Promozione della Salute La Salute Umana Libri CeSPES
Centro Sperimentale per la Promozione della Salute e l’Educazione Sanitaria
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2018
Le controversie sulla depressione Issues on depression Francesco Scotti Psichiatra, docente della Scuola COIRAG di Roma, già direttore del Dipartimento Salute Mentale della USL di Perugia Parole chiave: depressione, società, linee guida, psichiatrizzazione della sofferenza, elogio della depressione, psicoterapia.  RIASSUNTO Obiettivi: esplorare le diverse forme di sofferenza per designare le quali si usa il termine depressione; come la depressione venga valutata nei diversi contesti di vita in cui ci si confronta con essa; quale connotazioni culturali essa abbia nel mondo occidentale; come, in una antropologia medica, abbia volta a volta subito opposti destini, dall’essere esaltata all’essere criminalizzata. Metodi: confrontare l’uso popolare, l’uso clinico e l’uso antropologico di depressione; verificare se all’allarme epidemiologico sulla depressione corrispondano provvedimenti efficaci per la prevenzione e la terapia; valutare se all’aumento delle conoscenze sulla depressione corrispondano adeguamenti, qualitativi e quantitativi, dei servizi in Italia.3. Risultati: la depressione è una patologia comune e diffusa; nel mondo occidentale rappresenta anche la patologia del secolo. Da qui l’interesse dei sociologi per questo tema, che segue a quello dei filosofi del secolo passato. L’allarme sulla gravità della depressione non ha portato, in Italia, un miglioramento nell’affrontarla: l’aumento di conoscenza non ha riscontro nella pratica.    Keywords:   depression and society, guidelines, psychiatry of suffering, eulogy of depression, psychotherapy  SUMMARY Introduction: depression is placed by the WHO in the rst place in the list of conditions that create disability, having contributed in 2015 to 7.5% of the years lived in disability. Objectives: to explore the different forms of suffering described by the term depression; the way in which depression is assessed in the different life contexts; its cultural connotations in the western world; the way in which, in the eld of medical anthropology, sometimes it has been exalted, and sometimes criminalized. Methods: to compare popular use, clinical use and anthropological use of depression; to verify if, in order to face the epidemiological alarm on depression, effective measures for the prevention and the therapy have been taken; to evaluate whether the increase in knowledge on depression has been followed by qualitative and quantitative adjustments of services in Italy.  Results: depression is a common and widespread disease; in the western world it also represents the pathology of the century. Hence the interest of sociologists for this theme, which follows that of the philosophers of the past century. In Italy the alarm on the severity of depression has not improved the way it is faced the increase in knowledge has not had consequences in practice.   Autori per corrispondenza: francescotti@navingio.net