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VOLUME 62, N°1 GENNAIO-FEBBRAIO
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2018
La depressione in medicina generale: nuove e vecchie criticità Depression in primary care: new and old criticalities Tiziano Scarponi Scuola Umbra di Medicina Generale Parole chiave: depressione, terapia farmacologica, medicina generale RIASSUNTO Obiettivi: fare il punto sulla gestione della depressione, in particolare farmacologica, nella medicina generale partendo da dati e studi epidemiologici recenti e meno recenti per valutare se ancora siano presenti le note criticità per problemi diagnostici e terapeutici del disturbo depressivo nel setting della medicina generale.   Metodi: sono stati analizzati i dati di studi nazionali e internazionali. È stata approfondita l’analisi del X report dell’Istituto di Ricerca della Società Italiana di Medicina Generale e dei risultati di una ricerca svolta in Umbria.   Risultati e conclusioni: dai dati emerge come in medicina generale si abbia una significativa prevalenza di disturbi psichiatrici e di depressione in particolare. Emerge come la lettura dei risultati sia spesso mal decifrabile in quanto non sempre è possibile risalire a chi sia il reale prescrittore iniziale del farmaco o se di quest’ultimo venga fatto un uso off label. Si assiste a una prescrizione impropria di benzodiazepine nella malattia depressiva e a un uso di antidepressivi in circostanze che richiederebbero forse un intervento non farmacologico.   Keywords: depression, pharmacological treatment, primary care SUMMARY Objectives: to take stock of management of depression in Primary Care, particularly of pharmacological management, through recent and less recent epidemiological data and studies to assess whether the criticalities for diagnostic and therapeutic problems of depressive disorder are still present in the setting of Primary Care. Methods: national and international studies data were analyzed. The analysis of the X Report of the Research Institute of the Italian Society of General Medicine and the results of an Umbrian research published in the book: "Psicofarmaci e Quotidianità” were analyzed in depth.   Results and conclusions: the data show that in primary care there is a signi cant prevalence of psychiatric disorders and, in particular, depression. It still emerges that the results are difficult to decipher, as it is not there is an improper prescription of benzodiazepines in depressive illness and sometimes also of antidepressants in circumstances that would perhaps require non- pharmacological intervention.     Autori per corrispondenza: scarponi.tiziano@simg.it